Tra_Me Giallo Fest Assisi: tra me e il noir

Assisi 9Eccomi, a pochi giorni dalla conclusione di Tra_Me Assisi Giallo Fest, la rassegna interamente dedicata al Giallo che si è svolta dal 15 al 18 marzo scorsi nella meravigliosa cornice della città di Assisi, a condividere anche qui la mia esperienza da visitatrice e da editor in tour! 😉 Sì, perché la mia trasferta di una giornata è stata dettata in primis dal desiderio di partecipare a questo evento in quanto appassionata del genere thriller-giallo-noir, e poi dalla voglia di supportare (almeno moralmente) Isabella Saffaye. Essere l’editor della scrittrice che, per l’intera durata della manifestazione, ha avuto il compito di partecipare a una sorta di esperimento sociale, dovendo scrivere un racconto Assisi 1chiusa in uno spazio allestito come un acquario in pieno centro storico, per me non può essere altro che un enorme privilegio. E come potevo non condividere con lei, almeno in parte, questa esperienza tanto curiosa quanto estremamente formativa? Lo spazio giallo, allestito nella Piazza del Comune di Assisi, mi ha subito evocato atmosfere noir d’eccezione: l’idea di scegliere una location come Assisi l’ho trovata geniale. I suoi vicoli stretti, altamente suggestivi, e la posizione collinare che si affaccia sull’incantevole Valle Assisi 2Umbra, ne fanno un piccolo luogo magico, ideale per raccontare storie avvolte nel mistero, dalle tinte giallo-noir. I miei complimenti per questa scelta vanno quindi agli organizzatori della rassegna, e in particolare devo ringraziare Leonardo Di Lascia di Thriller Nord, per l’accoglienza nella sua meravigliosa città. Assisi è stata, inoltre, un’ottima occasione per vedere riuniti alcuni membri dell’Agenzia BieMme Servizi Letterari: Leonardo Di Lascia, consulente dell’Agenzia per il genere Thriller; Isabella Saffaye, autrice; Alberto Tronchi, autore; e infine io, sempre editor! 😉Assisi 11

La rassegna ha visto inoltre la presenza di numerosi ospiti illustri, non solo della letteratura ma anche del cinema di genere; non li nomino tutti perché l’elenco è davvero numeroso, ma per chi fosse curioso lascio il link al sito con l’elenco completo: http://www.trameassisi.it/ospiti/

Assisi 16Personalmente, mi sento onorata di aver pranzato in compagnia di Barbara Baraldi, autrice di thriller, romanzi per ragazzi e sceneggiature di fumetti, Isabella Saffaye, Leonardo Di Lascia e rispettivi consorti, e Alberto Tronchi. Tutte persone genuine, che ringrazio per aver condiviso con me un momento fatto di chiacchiere e scambio di opinioni.

Ho apprezzato in modo particolare anche la componente artistica della rassegna, cheAssisi 7 includeva la mostra fotografica “Racconto per immagini”, una sequenza di fotografie per raccontare una vicenda misteriosa di luce e ombra immersa in un’atmosfera noir. Sullo sfondo, il paesaggio urbano di Assisi colto nel suo lato più oscuro e sorprendente. Infine, ho trovato magnifico lo spazio dedicato all’ispirazione, dove diversi artisti hanno espresso la loro creatività davanti al pubblico attraverso la loro arte, con illustrazioni di genere.

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Immancabili, per me, gli eventi di due ospiti in programma nella giornata di sabato: Alessandro Robecchi, al quale ho avuto il piacere di stringere la mano, e Ilaria Tuti, alla quale ho chiesto una dedica sulla copia del suo “Fiori sopra l’inferno”.

Alessandro Robecchi, giornalista, scrittore e autore televisivo (a lui si devono alcuniAssisi 10 dei testi di Maurizio Crozza) ha pubblicato negli ultimi anni una serie di gialli di grande successo. Carlo Monterossi, detective per caso e autore di un programma di Tv spazzatura, è il protagonista anche dell’ultimo suo libro, “Follia Maggiore”. Questa volta Monterossi è alle prese con la ricerca del colpevole del delitto di una donna trovata morta sotto casa. Al centro della storia c’è una Milano raccontata con ironia e disincanto. Ed è proprio su questa ambientazione che ha posto l’accento Robecchi nella prima parte del suo intervento, moderato da Paolo Mirti (direttore artistico Festival Giallo Senigallia), dipingendo una Milano sempre più associata ai cliché della moda e degli ambienti altolocati, dove i media e la finzione hanno preso il sopravvento sulla vita reale. Parlando invece della sua scrittura, Robecchi ha sottolineato l’importanza che dà alla sonorità delle parole, a volte persino a discapito dell’eccessivo scrupolo sulla pertinenza di significato di un determinato termine. Chi mi conosce e sa come lavoro, sa anche quanto per me sia importante questo concetto: la sonorità delle parole è fondamentale, perché la lettura deve essere piacevole come ascoltare una dolce melodia.

Assisi 5Infine Ilaria Tuti, autrice Longanesi, ha presentato il suo romanzo rivelazione “Fiori sopra l’inferno”. Con l’occasione, ho acquistato il libro (che ora sono curiosissima di leggere) perché incuriosita non solo dalla trama, ma soprattutto da come pare abbia delineato la protagonista, il commissario Teresa Battaglia, in un contesto ambientale magistralmente riprodotto delle terre di origine dell’autrice. La Tuti ha parlato di un romanzo dedicato alla forza di tutte le donne che ogni giorno lottano per la loro affermazione, in famiglia come in società.

Ecco, tutto questo per dire che spero in una seconda edizione di Tra_Me Giallo Fest Assisi 2019 e consiglio a chi non c’è stato di rimediare il prossimo anno, perché merita davvero. Assisi, poi, resta splendida sempre. 😊

Di seguito, una piccola carrellata di foto:

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