
Mai come questa volta mi sono sentita elettrizzata all’idea di partecipare al Salone Internazionale del Libro di Torino… Motivo? Semplice: non solo ho potuto toccare con mano alcuni libri editati da me (e questa è sempre un’enorme soddisfazione), ma ho anche stretto la mano a editori, autori, amici e tanti collaboratori finora mai conosciuti di persona. Inoltre, mi sono persino cimentata in un’esperienza del tutto nuova!
Ma vado per gradi.
Al di là di tutte le polemiche che girano intorno a questa manifestazione, il Salone è senza dubbio l’evento più atteso dell’anno in ambito editoriale. Lettori, scrittori, editori, professionisti del settore e addetti stampa si riuniscono per cinque giorni in cui i libri (e tutto ciò che li riguarda) sono i protagonisti. Il tema di quest’anno, “Un giorno, tutto questo”, veicola un messaggio che porta a guardare lontano in un’ottica di sviluppo e miglioramento. Del resto, i numeri parlano chiaro: 144.386 visitatori unici al Lingotto contro i 143.815 del 2017, cui vanno aggiunti i 26.400 al Salone Off contro i 25.000 del
2017. Per un totale di 170.786 visitatori. Piacevole novità di quest’anno (soprattutto per me, che opero anche nel settore editoriale di tipo ludico) è stata l’introduzione dell’Area Games: un esordio dal bilancio più che convincente! Durante i cinque giorni di Salone, i 160 metri quadri dell’Area Games sono stati presi d’assalto da ogni tipo di visitatore, dalle scolaresche agli adulti. Ai 40 tavoli iniziali, ne sono stati aggiunti altri due per far sfoltire le lunghe file d’attesa. Le sette case editrici che hanno aderito (i finalisti del premio Lucca Games grazie alla partnership con il Lucca Comics&Games, dV Giochi, Giochi Uniti, Giochi Briosi, Force Of Will – Gametrade, Oliphante e Asmodee) si sono dette tutte soddisfatte della prima esperienza al Lingotto. A mio parere, un’ottima idea per ampliare gli orizzonti editoriali di vendita e allo stesso tempo intrattenere bambini e adulti in un contesto dedicato alla cultura, in primis, ma anche alla didattica e alla formazione attraverso il gioco.
Passando al mio Salone, dicevo che quest’anno è stato davvero esplosivo!
A partire dal viaggio.
Sono arrivata al Salone Internazionale del Libro di Torino insieme all’autrice Alice Scanavini, che non era mai stata al Lingotto e ci è entrata per la prima volta alla grande, anzi, grandissima: dato l’enorme successo di vendite online, su invito di Youcanprint, Alice è stata intervistata per parlare della sua esperienza di pubblicazione in self dei suoi due romanzi, My Hero e Fireworks. Di quest’ultimo ho curato l’editing e posso lasciarvi immaginare l’emozione di entrambe durante l’intervista! Per chi volesse ascoltare le parole di Alice Scanavini e scoprire qualcosa di più su questa duologia di successo, ecco qui il link da visionare.
Ma se Alice si è cimentata nella sua prima intervista video, quest’anno anch’io ho vestito
dei panni inediti… ma all’opposto! Ho avuto infatti il piacere di intervistare l’autore Kempes Astolfi presso lo stand della Casa Editrice Prospettiva Editrice, in qualità di sua editor. Un’esperienza senz’altro insolita per me, ma che ho fatto con enorme piacere e che, anzi, mi ha permesso di cimentarmi in un ruolo nuovo e galvanizzante. Ho rivolto a Kempes qualche domanda sul suo ultimo romanzo, La donna che annusava le librerie, che sta riscuotendo un enorme successo grazie soprattutto al passaparola dei lettori (e in particolare delle lettrici). Se siete curiosi di sapere cosa ho chiesto a Kempes e scoprire quindi qualche dettaglio in più sul libro, ecco qui il link del video. Ringrazio di cuore Prospettiva Editrice per la gentilezza e la fiducia!
La mia giornata al Salone è stata poi costellata di numerosi altri incontri, che proverò a riassumere in poche righe, anche se davvero ogni persona meriterebbe una pagina dedicata personalmente. E non esagero.
Non me ne vogliano gli altri, ma l’emozione più grande è stata abbracciare finalmente Marcella Brianda di BieMme Servizi Letterari. Una collaborazione ormai consolidata, fatta di amore e affetto, oltre che di competenza e professionalità. Dare corpo a una voce e a un’immagine è stato meraviglioso.
Contentissima di aver riabbracciato anche l’agente-consulente di BieMme Leonardo Di Lascia (una collaborazione sempre più forte, basata su una profonda stima), Gianni La Corte de La Corte Editore (sempre oltremodo cordiale. Lasciatemelo dire, il primato come miglior stand va a La Corte Editore), Renato Magistro di
Edizioni Leima (un editore dal cuore grande. Insider – dentro la setta di Emanuele Fardella presente nel mio Portfolio Lavori), Jean Luc Bertoni di Bertoni Editore (L’Unicorno di Isotta Sturlese, Bertoni Editore. Il secondo volume della Saga è nelle mie mani, stay tuned), Rita Angelelli e Maria Grazia Beltrami della Casa Editrice Le Mezzelane (una bellissima sinergia in evoluzione) e Giordana Gradara di Plesio Editore (dopo diversi tentativi, finalmente ci siamo incontrate… ed è stato un grande piacere 😊).
Un enorme GRAZIE anche agli autori che hanno speso un po’ del loro prezioso tempo per venirmi a salutare e per scambiare due chiacchiere con me: Andrea Cantone (leggerò presto il suo Un giorno alla volta, moltissime novità in arrivo), Tea Provini (un piccolo fiore che sta sbocciando, ne sentirete parlare, work in progress), Jacopo Montrasi (ormai mia appendice alle fiere, abbiamo troppi progetti e troppo poco tempo per realizzarli, ma a breve una grande news) e Alberto Tronchi (in fase di scrittura incessante, con grosse novità in arrivo. Sì, è mio marito, ma è anche lui entrato a far parte della mitica BieMme Family!).
Infine, ma non di certo in ordine di importanza, grazie di cuore ad Antonio Lanzetta, Pierluigi Porazzi, Francesca Petroni, Federica Petroni, Lorenzo Scano, Fabio Girelli, Raffaele Sari, Alfredo Scrivani, Laura Corda, Bruno Tinteri e alla meravigliosa Irene Tinteri (la piccola di casa Brianda).
Alex Rocca, grazie per l’infinita pazienza: sei un uomo d’altri tempi e Alice Scanavini è fortunata ad averti come marito.
Gli auspici per il prossimo Salone? Senz’altro di abbracciare chi non ha potuto presenziare a questa edizione. Beatrice Brianda, Giada Strapparava, Isabella Saffaye e Gian Marco Ibba sono solo alcuni! 😉
Questa volta le foto sono davvero tante, ecco di seguito una bella carrellata:































