Dove? Be’… La città è magica, la location dell’evento superlativa e l’occasione assolutamente imperdibile. Martedì 28 settembre 2021, alle ore 18:30, presso Circolo Canottieri ROMA – pagina ufficiale, si è tenuta la presentazione del libro “Il fantasma della mia libertà” di Michele Petragnani Ciancarelli Edizioni Effetto Come da articolo sul Corriere della Sera, per l’occasione sono intervenuti nomi illustri come Giulio Borrelli, Bruno Manfellotto, Roberto Ciufoli e molti altri.
Ci sono momenti che ti rimangono appiccicati addosso per sempre, e questo è senz’altro uno di quelli. Parto da una considerazione per me fondamentale: far parte della Giuria Tecnica di questo Premio letterario è stato in primis un onore e un piacere, ma il fatto di aver potuto conoscere e condividere l’intera esperienza con persone meravigliose e professionisti di una gentilezza e premura unica, è tutto ciò che mi porto a casa (e nel cuore). Un primo grazie immenso all’instancabile Roberto Rapastella, alla dolce Anna Rita Antonelli, a Teude Spoleto, al gruppo di scrittori #borgowriters e a tutta l’organizzazione per l’eccelsa ospitalità. Un secondo grazie gigante a coloro che hanno condiviso con me non solo l’esperienza professionale, ma anche momenti di vivace convivialità: Massimo Carlotto – pagina ufficiale, Luca Raffaelli, Valerio Bindi e tutti i colleghi che hanno reso reale questo grande successo! E, ovviamente, complimenti a tutti i finalisti e vincitori di ogni sezione, perché senza di loro non sarebbe stato possibile raggiungere un traguardo così alto. E il risultato qual è? Potrete trovare tutte le opere finaliste raccolte nell’antologia “Spoleto calling” Edizioni Era Nuova, che entrerà a far parte del mio #PortfolioLavori in quanto ho avuto anche il piacere di editare i racconti gialli e di narrativa. Riporto, inoltre, di seguito il testo della mia #Introduzione alla sezione di narrativa: un concentrato di emozioni in cui faccio emergere come ho percepito la #provincia attraverso le diverse penne dei racconti finalisti.
La provincia.
Un argomento difficile, capillare, soggettivo e analizzabile da molteplici punti di vista. Quando ho letto per la prima volta il tema di questo concorso, subito ho pensato che si trattasse di una prova particolarmente complicata.
E invece mi sbagliavo, eccome.
Leggendo tutti i racconti, mi sono accorta di quanto sia meraviglioso vedere come un tema comune possa essere sviscerato da diverse prospettive. Nello specifico, mi ha colpito come ogni autore sia riuscito a far emergere una propria personale visione della provincia, attraverso il tempo, e in spazi più o meno vasti.
La plumbea follia si scontra con la più becera omertà, mentre i personaggi diventano persone vere e le persone vere diventano un tutt’uno con la storia.
Il disagio si insidia nelle orecchie di periferia, si fa strada tra le mani consumate dalla vergogna, fino a brulicare nelle anime più semplici. Quelle vere, quelle pure.
L’evento sarà unico, la location meravigliosa e naturalmente l’emozione è già alle stelle.
Vi aspetto a Spoleto sabato 25 settembre insieme agli altri illustri membri della Giuria Tecnica. Prendete nota e seguite il sito e la pagina Facebook ufficiale per i dettagli sul programma!
Nel frattempo, ecco qualche anticipazione sugli eventi e sull’antologia che verrà presentata in anteprima durante la manifestazione. Si tratta per me di un’esperienza unica, poiché ho avuto il privilegio non solo di selezionare i racconti finalisti in quanto membro della giuria tecnica, ma anche di curare l’editing dei testi inseriti nella raccolta “Spoleto Calling 2021 – Storie di Provincia”, Edizioni Era Nuova. Il libro racchiuderà al suo interno tutte le opere finaliste di ogni sezione: racconti (gialli e narrativa), poesia, fumetti e fotografia.
Prefazione a cura dello scrittore e Presidente di Giuria Massimo Carlotto, che in occasione dell’evento presenterà il suo ultimo romanzo “E verrà un altro inverno”, Nero Rizzoli.