Quando Peter de Kuster mi ha contattata per chiedermi di partecipare al suo progetto internazionale di ampio respiro “The Heroine’s Journey – Making Money Doing What I Love” raccontando la mia storia, affinché questa potesse essere divulgata come testimonianza positiva di donna-eroina che nella vita è riuscita a fare della propria passione un lavoro, vi lascio immaginare l’emozione.
Spero che la mia storia possa rappresentare quantomeno un portafortuna per tutte le donne eroine che stanno inseguendo il loro grande sogno professionale, qualunque esso sia. Complimenti a Peter de Kuster per questo nobile progetto e grazie di cuore per l’opportunità.
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Potete leggere la mia storia qui:
https://theheroinejourney2016.wordpress.com/2018/06/05/the-heroines-journey-of-natascia-cortesi/
Per chi volesse capire come è nato il progetto, consiglio di leggere la storia del suo fondatore, Peter de Kuster!
😉
https://theheroinejourney2016.wordpress.com/about-peter-3/

Al di là di tutte le polemiche che girano intorno a questa manifestazione, il Salone è senza dubbio l’evento più atteso dell’anno in ambito editoriale.
Continua il periodo denso di eventi editoriali d’eccellenza e questa volta è il turno di 
Eccomi, a pochi giorni dalla conclusione di
chiusa in uno spazio allestito come un acquario in pieno centro storico, per me non può essere altro che un enorme privilegio.
finalmente, dopo mesi di lungo lavoro, Firewoks di Alice Scanavini negli scaffali dello stand E22 della fiera nazionale del libro di Milano. Non nego l’emozione che ho provato nel vedere lo stand letteralmente preso d’assalto, ma soprattutto nel condividere la gioia di Alice! Sì, perché il bello del mio lavoro, non smetterò mai di dirlo, è proprio questo: essere partecipe di un processo, veder nascere un’opera d’arte, vivere successi, frustrazioni, dubbi e tormenti con gli autori, in un rapporto osmotico che, per me, è davvero un privilegio. Con Alice è stato così, perché essere la sua editor significa entrare nel suo mondo a 360° e, per questo, non posso che ringraziarla.


