
E anche quest’anno si è presentato puntuale, nel primo week-end di aprile, l’appuntamento con PLAY Modena – Festival del Gioco, una delle più importanti manifestazioni nazionali del mondo ludico. Come mancare? La mia esperienza, limitata alla sola giornata di sabato 1 aprile, è stata non solo galvanizzante per la vivace atmosfera che questa fiera è in grado di emanare, ma si è rivelata soprattutto
un’occasione di grandi incontri. Incontri con i grandi professionisti di sempre ma anche incontri nuovi. In particolare, grazie a PLAY, ho avuto l’opportunità di conoscere personalmente Tommaso De Benedetti, Enrico Pasotti e i ragazzi di The World Anvil, una delle mie recentissime collaborazioni. Sì, perché ho il grande piacere di contribuire alla realizzazione di “Nostalgia – La Flotta Nomade”, ambientazione fantascientifica legata al manuale base del “Monad System”, presentato in versione playtest proprio in occasione di PLAY.
Come ho potuto riscontrare di anno in anno, il contesto di questo particolare evento – amichevole, giocoso e professionale al tempo stesso – favorisce un’interazione che va oltre il business, fondendosi in una dimensione improntata sullo scambio di idee, sulla cooperazione e sullo sviluppo di progetti in continua evoluzione.
E poi ci sono i tanti amici, i tanti volti già visti ma mai di fatto conosciuti (di questi, ogni anno finisco sistematicamente per conoscerne uno in più!), i vecchi collaboratori e
quelli che invece continuano a fiancheggiare il mio percorso lavorativo. La mia base è sempre con il team Black Box Games, formato da Alberto Tronchi e Daniel Comerci, allo stand Dreamlord Press di Nicola Urbinati; ma, di fatto, il bello di PLAY è che si fa sempre un po’ squadra. Lo stand Dreamlord era in condivisione con Coyote Press di Iacopo Frigerio, mentre i dirimpettai di quest’anno erano gli amici di Associazione Torre Nera e
il padiglione C ha ospitato Alessandro Semprini con i suoi fantastici Libri dello Gnomo; insomma una piccola, grande famiglia. Ho avuto e ho la possibilità di collaborare con diversi autori di giochi di ruolo e case editrici del settore, quindi girare per i vari stand e vedere esposti i tanti risultati del mio lavoro è stato, per me, davvero il massimo. Ma dietro queste realtà editoriali ci sono veramente delle persone
eccezionali, che credono in tutto ciò che fanno e che portano avanti i loro progetti con serietà e determinazione anche quando si trovano di fronte a un mercato non proprio favorevole; perché è la passione che li muove.
Sono state davvero molte le persone incrociate in una sola giornata, e citarle tutte sarebbe impossibile, ma posso dirmi soddisfatta perché questo PLAY ha lanciato parecchi segnali di novità. I progetti in cantiere sono tanti, oltre ai Work in Progress “Nostalgia – La Flotta Nomade” di The World Anvil (già citato) e “Pataphysic Wander” di Alberto Tronchi/Black Box Games (Gdr che parla di adolescenza, di mondi fantastici e del percorso per divenire adulti), si prospettano delle belle avventure… tutte da scoprire!
Con PLAY, ci si rivede il prossimo anno!
Nel frattempo, STAY TUNED! 😉


